Visualizzazione post con etichetta #STEP. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #STEP. Mostra tutti i post

martedì 10 gennaio 2017

Step 25 -  Sintesi Finale


Eccoci qua, siamo arrivati alla fine di un'avventura che mai mi sarei aspettato si rilevasse così ricca di nuove scoperte grazie alle quali ho arricchito notevolmente il mio bagaglio culturale e che mi hanno aperto gli occhi verso nuovi orizzonti, verso argomenti che non avevo mai trattato prima.
La cosa incredibile è che tutto ciò è avvenuto solamente tramite l'analisi di un colore particolare come il color aragosta.


All'inizio di questo percorso ho analizzato tale colore in modo generale, definendone un po' gli aspetti principali (STEP 1) e  percorrendo le definizioni dello stesso nelle varie lingue del mondo (STEP 2 ).
Dopodiché ho inserito e contestualizzato il color aragosta in moltissimi campi differenti.
Partirei dal citare quello storico, nel quale attraverso la ricerca di personaggi storici che fossero in relazione con tale colore (STEP 21), attraverso la ricerca di miti che raccontassero come quest'ultimo si ricollegasse alle superstizioni di un tempo (STEP 4), oppure attraverso la ricerca di antiche credenze popolari (STEP 8), ho potuto tracciare una linea guida di come il significato del color aragosta o di sfumature ad esso affini si è voluto nel corso dei secoli, e all'interno di differenti civiltà.
Un altro campo molto importante è stato sicuramente la scienza.
Il colore aragosta viene messo nel corso del blog in relazione a campi scientifici come la medicina, l'astronomia (STEP 6), la chimica (STEP 14).
Dopo la storia e la scienza non può ovviamente mancare l'arte.
Ho riscontrato tale colore in molte opere di Gauguin ad esempio (STEP 18) o in documenti storici importanti come il dipinto 'La Natura Morta' di Delacroix (STEP 11).
Rimanendo sempre in ambito ho analizzato il color aragosta nella musica, analizzando testi di canzoni sia contemporanee che non (STEP 5), nell'ambito cinematografico, andando a ricercare scene di film che contenessero tale colore attraverso l'analisi delle palette (STEP 7).
Non meno affascinante è stato immergermi nel mondo del design, altro settore artistico fondamentale, soprattutto nei giorni nostri (STEP 16).
Stesso discorso per l'ambito pubblicitario, dove ho osservato i primi manifesti della storia, i quali venivano pubblicati sulle ultime pagine dei giornali (STEP 15).
Attualizzando poi l'argomento 'pubblicità', mi sono messo alla ricerca di loghi che contenessero il color aragosta. (STEP 10)
Giungiamo quindi nel campo architettonico (STEP 22), dove è stato molto interessante analizzare non solo la struttura dell'edificio in sé, ma anche le percezioni che lo stesso dava ad un osservatore esterno, in relazione al contesto in cui si trovava.
Ho potuto analizzare ogni singola sfumatura e caratteristica del colore.
In particolare i codici che lo caratterizzano (STEP 3) e il brevetto che ne espone il metodo di creazione (STEP 17).
Abbiamo poi analizzato campi di interesse generale come la moda (STEP 20), il cibo (STEP 12), i fumetti (STEP 13) .
Molto interattivo e interessante è stato anche dimenarsi nei termini a cui il colore è legato, sia rappresentando le percezioni cognitive attraverso un approccio narrativo (STEP 19) e  sia attraverso giochi di parole come l'abbecedario (STEP 9) e la creazione di una wordcloud (STEP 24).
Ho cercato i suoi significati più intrinsechi, perfino il lato selvaggio del colore stesso (STEP 23).
Una vera e propria analisi a 360 gradi, in grado di trasportarti in mondi nuovi, di farti scoprire innumerevoli collegamenti.
Ho avuto l'occasione tramite questo blog di comprendere come il colore aragosta abbia in realtà un vero e proprio mondo di notizie, approfondimenti da raccontare.
Allo stesso tempo credo che questo percorso mi abbia aiutato nel capire come deve essere effettuata una ricerca in modo scientifico.
Spero tanto che tale lavoro sia stato motivo di interesse per alcuni di voi.
Grazie per l'attenzione e alla prossima!


mercoledì 4 gennaio 2017

Step 24 - 'Cloud' Aragosta



Nella cloud sottostante ho rappresentato una mano che racchiude alcuni sostantivi o aggettivi che definiscono o si ricollegano al color Aragosta.
Nel trascrivere tali parole sono state utilizzate sfumature affini al colore stesso preso in esame.







Programma utilizzato: TAGXEDO

Step 23 - Un colore "selvaggio"




L'Aragosta è un colore selvaggio?

Innanzitutto è bene stabilire cosa si intenda per 'selvaggio'.
Non sempre infatti dobbiamo attribuire attraverso tale termine tutto ciò che è primitivo, 'nudo e crudo' in natura.
Selvaggio può essere anche simbolo di ribellione, di opposizione.
Bene, in entrambi i casi il color Aragosta rispecchia perfettamente tale aggettivo.
Da un lato basti pensare alla natura più selvaggia:




Deserto roccioso




Fuoco

 
    
Geroglifici



Dall' altro lato il color aragosta in quanto colore intenso si presenta di per sé un colore ribelle e selvaggio.
Basti pensare a quante ragazze si tingono i capelli di sfumature simili a quelle del color Aragosta, o quanti film 'selvaggi' richiamino proprio questo colore.





(Capelli  color Aragosta)
Titolo immagine: Lioness of the piano





Sentieri Selvaggi (1956)

FONTI RICERCA E IMMAGINI:

http://www.richardansleyphotography.com/keyword/Arizona

http://lauralai87.blogspot.it/2012/08/il-fuoco-ci-e-amico-nelle-terre-selvagge.html

http://venividivici.us/it/arte/pittura/le-10-pitture-rupestri-preistoriche-pi%C3%B9-antiche-del-mondo

https://wn.com/egyptian_hieroglyphic

http://www.stefanblondal.com/lioness.htm

http://nuovocinemalebowski.it/2015/05/15/the-searchers-sentieri-selvaggi-1956/


martedì 27 dicembre 2016

Step 22 - Il colore in Architettura



L'aragosta è un colore molto utilizzato in architettura.
Gli edifici acquisiscono, attraverso quest'ultimo, un aspetto predominante all'interno di un complesso storico o anche residenziale.

Un edificio molto caratteristico è il monastero di Santa Catalina situato in Arequipa, Perù.
Tale monastero è abitato da monache del secondo Ordine Domenicano.
Il complesso che circonda tale monastero è caratterizzato proprio da mura di color Aragosta che danno all'edifico un forte impatto visivo che si contrappone all'ambiente silenzioso e desertico del monastero stesso.







Analizzando successivamente varie riviste di architettura è possibile osservare come il color Aragosta venga utilizzato nel mondo architettonico in generale.
In tali riviste il color Aragosta acquisisce un ruolo fondamentale dal momento in cui vengono pubblicati ambienti molto caldi come ad esempio una sala da pranzo, dei bar un po' retro o una semplice cucina in legno.
Quindi, almeno nella maggior parte dei casi, il color Aragosta viene presentato da queste riviste come il colore dell'accoglienza, dell'ospitalità.

Ecco alcuni link dove prendere spunto:

link1
link2

FONTI IMMAGINI:

https://www.tripadvisor.co/LocationPhotoDirectLink-g294313-d312030-i123199828-Monasterio_de_Santa_Catalina-Arequipa_Arequipa_Region.html


Step 21 - I Personaggi



Nel corso della storia difficilmente è possibile trovare l'utilizzo del color Aragosta se non in alcune situazioni o in alcuni vestiari tipici di personaggi storici che hanno segnato il nostro passato.

Tra questi, vorrei ricordare un uomo straordinario: Jurij Gagarin.

Gagarin (Klušino, 9 marzo 1934 – Kiržač, 27 marzo 1968) è stato un cosmonauta e aviatore sovietico, primo uomo a volare nello spazio portando con successo a termine la propria missione il 12 aprile 1961.

(Per leggere la sua biografia completa vi rimando al seguente link).

Tale personaggio storico stabilì un'importante svolta nel mondo aerospaziale e ancora oggi viene ricordato come "il primo uomo che volò nello spazio".

Proprio durante questa missione possiamo notare l'utilizzo di una tuta astronautica dal chiaro riferimento al color Aragosta.







(Per saperne di più sulla prima vera e propria spedizione nello spazio vi rimando a questo secondo
link).



"Circling the earth
in my orbital spaceship,
  I marveled at the
beauty of our planet.
People of the world,
let us safeguard and
enhance this beauty
- not destroy it! "
 
                                                Jurij Gagarin







FONTI IMMAGINI:

https://www.tiziano.caviglia.name/tagtopic.php?tag=Yuri%20Gagarin



mercoledì 14 dicembre 2016

Approfondimenti: Il colore e la filosofia




In questo post ho deciso di approfondire il significato dei colori nel mondo della filosofia, concentrandomi in particolar modo sul pensiero di Rudolf Steiner.

Secondo Steiner i colori rappresentano l'accesso per il mondo spirituale.
Egli si sentiva in grado di cogliere il significato dei colori attraverso dei poteri che eli stesso definisce 'divinatori'.
Ad esempio egli associava il rosso magenta all'immagine vivente dell'anima o il verde alla vita senza spirito cioè senz'anima.

   
                                                                                                      



Un altro importante filosofo che ragionò sul significato del colore si colloca in un'epoca molto più recente di quella di Steiner: Empedocle.
Egli è un pensatore che si riferisce al colore come parte della spiegazione dell’esperienza e che usa nei suoi scritti aggettivi che caratterizzano il colore delle cose.
Tra i pochi frammenti degli scritti di Empedocle che ci sono pervenuti, alcuni riguardano il colore.
Egli afferma che le cose di questo mondo sono caratterizzate oltre che dalla forma anche dal colore. E poiché le cose sono costituite da quattro elementi fondamentali (acqua, fuoco, terra e aria) ci deve essere una relazione tra gli elementi che formano le cose e i colori delle cose stesse. 
La relazione è la seguente: due dei quattro elementi fondamentali, il fuoco e l’acqua, sono colorati. Il colore del fuoco è il bianco, il colore dell’acqua è il nero. Il sole, per esempio, è fuoco e produce la luce che è chiara, dunque al fuoco è assegnato il bianco. La pioggia, invece, è acqua, ed è presentata come scura, dunque all’acqua è assegnato il nero.
Gli altri due elementi, l’aria e la terra, rimangono senza colore.







Per saperne di più riguardo i pensieri di questi due filosofi vi rimando ai seguenti siti:

sabato 10 dicembre 2016

Step 20 - Aragosta nella moda



'Il termine moda deriva dal latino modus, che significa maniera, norma, regola, tempo, melodia, modalità, ritmo, tono, moderazione, guisa, discrezione'.
La moda, chiamata storicamente 'costume' assunse nel corso dei secoli vari funzionalità.
Agli inizi infatti, nacque come una vera e propria necessità umana, correlata alla sopravvivenza di coprirsi con tessuti, pelli o materiali lavorati per essere indossati.
Successivamente assunse precise funzioni sociali, atte a distinguere varie classi e mansioni quali quella sacerdotale, amministrativa e militare.
Oggi giorno è ormai indecifrabile il numero di mode che si sono susseguite col passare degli anni.
Per saperne di più riguardo la storia della moda anche riferendosi alle singole civiltà come quella greca o etrusca vi rimando a questo sito.

Ma concentriamoci più nello specifico sull'importanza e sull'influenza che il colore aragosta ha avuto nel mondo della moda.

Tale colore, soprattutto con il nuovo millennio, ha acquisito molta importanza, prendendo sempre più un ruolo da protagonista, in particolar modo per quanto riguarda i periodi primaverili-estivi.

L'abito Aragosta infatti propone un look fresco e allo stesso tempo elegante.
Si abbina molto bene con colori come il rosa, il rosso e sta benissimo con dettagli metallizzati, in particolare dorati, o bianchi.

Di seguito possiamo ammirare tre outfit realizzati dalla nota stilista italiana Luisa Spagnoli, che spesso e volentieri decide di esporre ed in seguito mettere in commercio creazioni proprio di tale colore.






Come appunto si può notare il color Aragosta è un colore polivalente.
Tali abiti da un lato rappresentano degli indumenti freschi, ideali per un brunch o una semplice passeggiata in una splendida giornata di sole, dall'altro lato rimangono degli abiti indossabili ad una qualsiasi cerimonia che preveda un certo decoro.
L'abito rimane lo stesso e in base ai tipi di accessori utilizzati può essere adattato poi alle varie occasioni.

FONTE IMMAGINE:

http://moda.pourfemme.it/foto/abbigliamento-luisa-spagnoli-primavera-estate-2015_10519.html

domenica 27 novembre 2016

Step 19 - Anatomia del color Aragosta




L'anatomia è una branca di biologia che studia la forma e la struttura degli esseri viventi, più in generale potremmo dire delle cose.
Fin'ora, nel corso degli steps, abbiamo analizzato passo dopo passo vari aspetti del color aragosta.
Ma vi siete mai chiesti cosa uscirebbe fuori se invece analizzassimo 'l'anatomia' di tale colore in modo narrativo? ..quasi fosse una storia?

Dal mio punto di vista sarebbe più o meno così!..


Titolo: La ragazza aragosta




Caraibi, 12 Ottobre 1963, ore 10

Era una calda giornata, forse la più calda di tutte.
Il sole sembrava quasi essersi posto a soli due metri sopra la mia testa.
Di certo la divisa non era d'aiuto... ero stato mandato in servizio in una piccola spiaggetta dei Caraibi per seguire da vicino uno scarico di merci dal Messico e controllare che non vi fosse alcuna irregolarità.
Lo scarico sarebbe avvenuto all'incirca alle 17 del pomeriggio.
Io ed i miei colleghi eravamo tenuti a stare sotto il sole cocente a partire dalle 10 del mattino, per assicurarci che nessun imbroglione avrebbe cercato di aggirare l'ostacolo 'controlli', anticipando o posticipando i cosiddetti 'appuntamenti'.
In questa regione in effetti, solo negli ultimi mesi, si era registrato un aumento del 22,25% di scarichi 'non a norma'.
La giornata si faceva sempre più afosa col passare dei minuti; più questa si avvicinava alle ore di punta, e più mi assaliva quella voglia di togliermi la divisa e farmi un bel bagno in quelle acque cristalline.

Ore 12:16

Per tenermi distante da quella tentazione, incominciai a guardarmi attorno, quasi alla ricerca di qualche distrazione che mi tenesse lontano dalla frustante sensazione di me arrostito su una griglia.

Ore 12:18

Arrivò finalmente la distrazione giusta.
Una donna, molto giovane... avrà avuto non più di 25 anni.
Scalza, bel portamento nonostante camminasse sulla sabbia.
Indossava un bellissimo velo, che le avvolgeva il corpo fino a sotto le ginocchia.
Il vestito era di colore rosso.. anzi forse un po' più chiaro.. Corallo, arancione.. no nemmeno.
Era un colore diverso.. Meno tradizionale. Mi dava una certa serenità in effetti.
..Aragosta, ora ci sono, era di color aragosta!
In accostamento perfetto con la sua abbronzatura, intrigante in una splendida giornata di sole, nella quale acquisiva maggior lucentezza.

"Che strano colore"- pensai.
Dopotutto ne avevo sempre avuto un'idea, ma mai mi era capitato di osservarlo realmente da vicino.

Aragosta...  così caldo ma allo stesso tempo tenue, così avvolgente che sembrava essere la seconda pelle di quella ragazza misteriosa.

Rimasi affascinato da tale colore.
Sì perché era diverso dal solito rosso pastello, il quale mi aveva sempre dato una certa euforia.
Ma allo stesso tempo non mi dava nemmeno l'aria di un colore sbiadito, senza forze, che poteva darmi invece un colore più chiaro come il salmone ad esempio!
'Aragosta'.. un colore che si trova esattamente 'lì', in quel preciso punto, nel bel mezzo di tante altre sfumature; un colore che non ha bisogno di esser modificato.
Non è un colore perfetto, come può esserlo il blu del cielo o il verde dei prati, ma nella sua imperfezione riesce ad essere comunque un colore completo.
In effetti esistono il giallo scuro, il giallo chiaro...  ma avete mai sentito parlare di aragosta scuro o aragosta chiaro?

Ebbi una sensazione strana in quel momento.
Spesso mi domando quale sia la mia vera identità, dove riesca a sentirmi veramente a casa, se in un dato momento mi trovi al posto giusto, se il mio lavoro mi dia delle soddisfazioni.
Ci penso e ci ripenso, senza mai trovare una risposta definitiva.. ma d'altronde è così che va la vita.
Invece, senza  alcuna esitazione, in quel momento capii che se mi fossi dovuto immedesimare in un colore, avrei scelto senza dubbio il color aragosta: il colore del giusto, della serenità, del 'tutto così meravigliosamente imperfetto'.

FONTI RICERCA:

https://it.wikipedia.org/wiki/Anatomia

FONTI IMMAGINE:

http://www.fashionblog.it/post/397032/lallure-di-isabeli-fontana-per-agua-de-coco-primavera-estate-2016

NOTA: La storia utilizzata per descrivere in modo narrativo il color aragosta è totalmente inventata, quindi ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale.




Step 18 - Le arti pittoriche






Autore             Paul Gauguin

Titolo              La visione dopo il sermone

Data               1888

Ubicazione    National Gallery of Scotland, Edimburgo
  



     


Per maggiori info riguardanti approfondimenti relativi a tale pittura, sia dal punto di vista tecnico che interpretativo, che storico, vi invito a consultare il seguente sito.











domenica 20 novembre 2016

Step 17 - Brevetto



La realizzazione dei vari colori viene documentata attraverso i cosiddetti brevetti.
Il color Aragosta, in particolare venne studiato da Satoshi Sogabe.
Tale brevetto, numero US6284297 B1, venne pubblicato nel 2001.







Il metodo per la creazione del colore oggetto del nostro studio si suddivide in più steps;
In generale le fasi consistono nel trattamento del guscio dell'aragosta con una soluzione acquosa alcalina avente un pH compreso in un intervallo da 10 a 14 al fine di elaborare il colore rosso di un pigmento carotenoide;
Successivamente viene eseguito un trattamento con la soluzione acquosa di un acido alimentare, come ad esempio un acido acetico, così da eseguire la neutralizzazione.

Per saperne di più vi rimando a questo sito.







Step 16 - Nel Design




Il design consiste nella disciplina basata sulla progettazione di un oggetto in grado di congiungere estetica e funzionalità.
Gli oggetti di design hanno segnato il modo di vivere e di abitare.
Tra i tanti, alcuni sono stati realizzati proprio richiamando sfumature e tonalità equivalenti o affini a quelle del color Aragosta.

Un esempio rilevante è il Televisore Algol per Brionvega proggettato da Marco Zanuso e Richard Sapper nel 1965, un televisore destinato a rivoluzionare i precedenti canoni e gli stessi ambienti domestici che lo ospitano.
Algol è caratterizzato dallo schermo inclinato e arrotondato (Zanuso lo paragonò ad un cagnolino fedele che guarda in su il suo padrone), dalla maniglia in metallo estraibile e dalla brillante scocca in plastica in tre varianti cromatiche: aragosta, nero notte e grigio luna...
(Il proseguito della descrizione potete trovarlo su questo sito).



Televisore Algol per Brionvega (design Marco Zanuso con Richard Sapper 1965).



martedì 15 novembre 2016

Step 15 - Pubblicità




La pubblicità rappresenta una forma di comunicazione di massa usata dalle imprese per creare consenso intorno alla propria immagine, con l'obiettivo di conseguire i propri obiettivi di marketing.

La pubblicità ha radici antiche, ed è intimamente collegata con la propaganda o lo sviluppo delle prime attività commerciali

Le prime pubblicità nacquero in Europa con l'invenzione della stampa.
Agli inizi del Cinquecento in Germania ad esempio vengono disegnato i premi delle lotterie per invogliare a prendervi parte.
Il primo annuncio pubblicitario successivo all'invenzione della stampa risale al 1630 e apparve su un giornale dell'epoca.
Con la rivoluzione industriale, l'aumento della produzione di merci si è imposto poi il modello pubblicitario che noi conosciamo: il prodotto di una scienza che usa tecniche raffinate e si avvale dell'apporto di psicologi, artisti, disegnatori e registi famosi.
È un fenomeno che coinvolge masse enormi di persone ed è un'industria che investe ingenti capitali, impiega intelligenze sopraffine e dà lavoro a milioni di persone.

In Italia i primi annunci pubblicitari prendono forma sulle ultime pagine dei quotidiani, quali la Domenica del Corriere, la Tribuna Illustrata e l'Illustrazione Italiana.

Tra i disegni degli innumerevoli annunci diffusi nel corso degli anni possiamo ritrovare spesso l'utilizzo del color Aragosta.
Eccone alcuni esempi:



   


 
     CARTOLINA D'EPOCA - Tingete in casa abiti e tessuti col SUPER IRIDE - 1927

       



          Henri de Toulouse-Lautrec, Moulin Rouge. La Goulue, 1891 – stampato da Charles Levy, Parigi





                                  Artista: Dudovich, Marcello (1878-1962)                                     
Titolo: Manifesti, Italia XIX secolo.
Manifesto per la Rinascente
                                             http://www.parodos.it/blog/pubblicita.htm



Altri siti dove poter curiosare:

http://www.scalarchives.it/web/ricerca_risultati.asp?SC_PROV=COLL&IdCollection=83026

http://parma.repubblica.it/cronaca/2010/04/22/foto/la_chimica_sui_muri-3543447/1/?refresh_ce

domenica 13 novembre 2016

Step 14 - La chimica del color Aragosta



Per poter analizzare dal punto di vista chimico il color Aragosta, tipico dell'omonimo animale introduciamo innanzitutto il significato del termine 'pigmento'.

Un pigmento è una sostanza utilizzata per modificare il colore di un materiale.
In natura sono presenti nelle cellule vegetali e animali.
Molte strutture biologiche, come pelle, pelo, occhi e capelli contengono pigmenti, come la melanina, presenti in cellule specializzate dette cromatofori.

La classificazione tradizionale dei pigmenti si basa sulla loro natura ed origine che li vede suddividersi in inorganici e organici, o naturali e sintetici.

Il pigmento che contraddistingue il colore Aragosta e altri colori ad esso affini è l'Astaxantina.

Questo particolare pigmento dal colore rosso-violaceo fa parte dalla famiglia dei carotenoidi, una classe di pigmenti organici ed è responsabile del colore della corazza di molti animali quali gambero, tonno, Aragosta e  molti altri.
Questa tipica colorazione dipende dalle proteine a cui si legha il pigmento precedentemente citato.





Le caratteristiche principali dell'astaxantina sono:

Aspetto: solido viola

Formula: C40H52O4

Struttura molecolare:
                                                 

                                                


Rendering (3D) :

                         


Per saperne di più :

I colori dell'Aragosta
Pigmento
Astaxantina

FONTI IMMAGINI:

http://www.inran.it/astaxantina/5710

https://ilblogdellasci.wordpress.com/tag/astaxantina/

http://it.123rf.com/clipart-vettori/pigment.html


sabato 12 novembre 2016

Step 13 - Color Comics




Tra i tantissimi fumetti succedutesi nel corso degli anni il colore Aragosta viene più volte utilizzato, sia all'interno delle storie sia sulle copertine degli stessi.
Tra i molti esempi ho deciso di elencarvene alcuni molto interessanti.

Partiamo da Jungle Jim, fumetto di successo degli anni 30.
Jim Bradley, detto Jungle Jim (Jim della giungla, nella versione italiana), esordisce sulle pagine dei quotidiani statunitensi il 7 gennaio 1934 in tavole a colori settimanali prodotte dal King Features Syndicate. La serie è creata dal giovane Alex Raymond (25 anni), che contemporaneamente realizza Flash Gordon, altra pietra miliare dell'universo fumettistico.




A seguire troviamo uno dei fumetti più celebri di tutti i tempi: TOPOLINO.
Nato sotto forma di giornale troverà l'apice del suo successo con la pubblicazione dei primi fumetti che ad oggi hanno superato quota 3000.



(Origine Italiana - Pubblicazione Settimanale.)


Infine vi propongo Cortomaltese, fumetto molto interessante, creato da Hugo Pratt nel 1967.
Trama e curiosità





FONTI RICERCA:

https://it.wikipedia.org/wiki/Jim_della_giungla

https://it.wikipedia.org/wiki/Topolino

FONTI IMMAGINI:

https://comicsando.wordpress.com/epoca-doro/jim-della-jungla/

http://annitrenta.blogspot.it/2010/03/topolino-settima-parte.html

https://minghettib.wordpress.com/2016/10/26/corto-maltese-una-ballata-del-mare-salato/






Step 12 - Cotto.. e Mangiato!



In questo step analizzeremo alcune prelibatezze culinarie contenenti il color Aragosta.

Ecco a voi un piccolo menù a base di Aragosta.
Un'idea per i pranzi o le cene delle festività più importanti.
Se questi piatti non rispecchiano i vostri gusti, fatevi comunque giro sul web.
Con l'aragosta si possono creare una miriade di ricette sfiziose.
Una di queste rispecchieranno sicuramente le vostre esigenze.


Spaghetti all'aragosta

Gli Spaghetti all’Aragosta rappresentano un primo piatto sfizioso e non troppo difficile da preparare. 
L’aragosta è un crostaceo molto nobile, le cui carni sono ricche di preziose vitamine e mineraliimportanti per la nostra salute e al contempo povero di grassi. L’abbinamento alla pasta la trasforma in un primo completo e sano.








Aragosta al burro


Per un secondo piatto delizioso e speciale, vi propongo l’aragosta al burro. Dovete cuocere l’aragosta che servirete insieme ad una salsa al burro aromatizzata alle erbe. Per preparare la salsa occorrerà aggiungere del burro, erbe e l’uovo e cuocere il tutto a bagnomaria. 










FONTI RICERCA E IMMAGINI:

http://www.cucinare.it/ricetta/spaghetti-allaragosta/

http://ricette.pourfemme.it/articolo/aragosta-al-burro/20599/



sabato 5 novembre 2016

Step 11 - Documento all'aragosta







Eugène Delacroix - Natura morta 

Natura morta: Olio su tela, 80 x 106 cm (1827) Parigi, Museo del Louvre.

Delacroix dipinse pochissime nature morte e quasi nessuna con animali. Qui è evidente il desiderio di rendere omaggio alla pittura fiamminga e olandese. In questa tela, in cui è raffigurata una natura morta (selvaggina, aragoste e fucile da caccia) in uno splendido paesaggio estivo, l’artista inserisce un brivido di inquietudine con la presenza di una lucertola viva in primo piano e alcuni uomini che stanno cavalcando in lontananza.
Nel quadro viene messa in evidenza la precarietà della vita, con cui ogni uomo allora doveva fare i conti, in un periodo ricco di battaglie.

FONTI RICERCA:


Step 10 - Logo







Hermès è un'azienda francese di moda (alta moda e prêt-à-porter, accessori, pelletteria, borse, arredamento, accessori per la casa, gioielli, profumi e valigie di lusso).
Il gruppo Hermès, ha un volume d'affari pari 1,242 miliardi di euro (2002), è attivo negli Stati Uniti nell'e-commerce di accessori ed ha avuto come stilista di punta Jean Paul Gaultier, a cui poi è succeduto Christopher Lemaire, precedentemente in forze a Lacoste. 
Il logo rappresentante questa azienda riprende visibilmente molte tonalità del color Aragosta.

FONTI RICERCA:

https://it.wikipedia.org/wiki/Herm%C3%A8s

FONTI IMMAGINI:

http://www.myluxury.it/s/hermes/page/5/