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martedì 27 dicembre 2016

Step 21 - I Personaggi



Nel corso della storia difficilmente è possibile trovare l'utilizzo del color Aragosta se non in alcune situazioni o in alcuni vestiari tipici di personaggi storici che hanno segnato il nostro passato.

Tra questi, vorrei ricordare un uomo straordinario: Jurij Gagarin.

Gagarin (Klušino, 9 marzo 1934 – Kiržač, 27 marzo 1968) è stato un cosmonauta e aviatore sovietico, primo uomo a volare nello spazio portando con successo a termine la propria missione il 12 aprile 1961.

(Per leggere la sua biografia completa vi rimando al seguente link).

Tale personaggio storico stabilì un'importante svolta nel mondo aerospaziale e ancora oggi viene ricordato come "il primo uomo che volò nello spazio".

Proprio durante questa missione possiamo notare l'utilizzo di una tuta astronautica dal chiaro riferimento al color Aragosta.







(Per saperne di più sulla prima vera e propria spedizione nello spazio vi rimando a questo secondo
link).



"Circling the earth
in my orbital spaceship,
  I marveled at the
beauty of our planet.
People of the world,
let us safeguard and
enhance this beauty
- not destroy it! "
 
                                                Jurij Gagarin







FONTI IMMAGINI:

https://www.tiziano.caviglia.name/tagtopic.php?tag=Yuri%20Gagarin



mercoledì 14 dicembre 2016

Approfondimenti: Il colore e la filosofia




In questo post ho deciso di approfondire il significato dei colori nel mondo della filosofia, concentrandomi in particolar modo sul pensiero di Rudolf Steiner.

Secondo Steiner i colori rappresentano l'accesso per il mondo spirituale.
Egli si sentiva in grado di cogliere il significato dei colori attraverso dei poteri che eli stesso definisce 'divinatori'.
Ad esempio egli associava il rosso magenta all'immagine vivente dell'anima o il verde alla vita senza spirito cioè senz'anima.

   
                                                                                                      



Un altro importante filosofo che ragionò sul significato del colore si colloca in un'epoca molto più recente di quella di Steiner: Empedocle.
Egli è un pensatore che si riferisce al colore come parte della spiegazione dell’esperienza e che usa nei suoi scritti aggettivi che caratterizzano il colore delle cose.
Tra i pochi frammenti degli scritti di Empedocle che ci sono pervenuti, alcuni riguardano il colore.
Egli afferma che le cose di questo mondo sono caratterizzate oltre che dalla forma anche dal colore. E poiché le cose sono costituite da quattro elementi fondamentali (acqua, fuoco, terra e aria) ci deve essere una relazione tra gli elementi che formano le cose e i colori delle cose stesse. 
La relazione è la seguente: due dei quattro elementi fondamentali, il fuoco e l’acqua, sono colorati. Il colore del fuoco è il bianco, il colore dell’acqua è il nero. Il sole, per esempio, è fuoco e produce la luce che è chiara, dunque al fuoco è assegnato il bianco. La pioggia, invece, è acqua, ed è presentata come scura, dunque all’acqua è assegnato il nero.
Gli altri due elementi, l’aria e la terra, rimangono senza colore.







Per saperne di più riguardo i pensieri di questi due filosofi vi rimando ai seguenti siti: