venerdì 14 ottobre 2016

Step 03: I CODICI DEL COLORE



I codici HTML di un colore rappresentano delle vere e proprie coordinate del colore aventi il fine di distinguere e caratterizzare una determinata tonalità da tutte le altre.
Metaforicamente potremmo pensarla come se costituissero un documento d’identità del colore.
Tali codici vengono calcolati attraverso un complesso procedimento che potete trovare qui:
http://www.dmi.unict.it/~cantone/HomePageHTML/Colori.html#HowTo

Nel caso del color Aragosta troviamo:


HEX ED7465

RGB (237; 116; 101)

CMYK (0; 51; 57; 7)

HSV (7°; 57%; 93%)












Esistono poi cataloghi a cui possiamo fare riferimento per identificare il colore aragosta, come ad esempio:


NOTA: Un colore può essere identificato 
da codici molto differenti.
E’ importante quindi specificare a quale catalogo 
o modello il codice si riferisce.



















Fonti immagini:



http://www.colorificiogiolli.it/download-catalogo-prodotti/

https://it.dreamstime.com/fotografie-stock-catalogo-dei-colori-image19036263

martedì 11 ottobre 2016

Step 02: Aragosta in the world!



                           



Ecco a voi la traduzione di 'aragosta' (colore) nelle varie lingue del mondo e in quelle morte:

NOTA: Prima di osservare l’elenco sottostante, è bene precisare che nel mondo i colori possono essere denominati in modi differenti.
Per questo motivo, nelle altre lingue il termine ‘Aragosta’, inteso come tonalità, potrebbe anche non corrispondere al colore del crostaceo da cui prende il nome.  

aragosta - italiano

lobster - inglese

langosta - spagnolo

homard - francese

hummer -tedesco

лобстер, (омар)-russo

homár – Ungherese

lagosta – portoghese

hummeri – finlandese

hummer – svedese

istakoz – turco

kreeft – olandese

Humr-cieco

سرطان البحر (surtan albahr)-arabo

龍蝦 (Lóngxiā)-cinese

海老 – giapponese

바닷가제 – coreano

झींगा मछली -(jheenga machhli)- hindi

αστακός (astakós)-greco


locŭsta -latino


Fonti ricerca:


Fonti immagini:









Step 01: Introduzione


Attraverso questo mio primo step intendo tracciare in linee generali, le principali caratteristiche del color Aragosta, dal punto di vista cromatico e etimologico, concentrandomi infine sulle principali applicazioni in cui trova impiego il protagonista di tale blog.

Accezioni cromatiche del color Aragosta

Il color Aragosta riprende e mette all'unisono diverse tinte che richiamano l'arancione, il rosso ed una punta di rosa.


Etimologia

Il color Aragosta prende nome dall'omonimo crostaceo.
Tale accezione rimane tuttavia  ancora troppo generica in quanto esistono tantissimi tipi di aragoste con altrettanti differenti colorazioni.
Possiamo quindi dire che il colore fa riferimento all'aragosta più conosciuta e maggiormente pescata, quella mediterranea.

NOTA: 
E' bene non confondere l'aragosta con l'astice, crostacei molto simili ma allo stesso tempo molto diversi. (http://www.differenzatra.it/differenza-tra-aragosta-e-astice/ )




















Simbologia


Il colore ARAGOSTA simboleggia il mezzogiorno, l’estate piena, il ferragosto, la piena maturità della natura nella sua massima espressione. Come il sole che ogni giorno d’estate raggiunge lo Zenit cosi questo colore maschile ci infonde forza, coraggio e fiducia nella nostra natura istintiva, spingendoci a superare le nostre paure quotidiane.
(tratto dal libro Le qualità dell’anima di  Ermanno Paletti Edizione Tecniche Nuove)
Applicazioni
I



l color Aragosta trova molto impiego al giorno d'oggi, soprattutto nel campo dell'edilizia, dell'arredo e della moda.


Fonti ricerca: